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giovedì 10 marzo 2011

L'Essenza del Ricordo

E poi rivedo il suo volto, il tuo volto.

Non credevo fosse possibile annegare nell'oblio...nuovamente sommersa dal frastuono dei sentimenti.

Non è stata una mia scelta, ma una tua imposizione ed ora non sono più tua...non sono più e basta.

Tutto ciò che è stato sembra svanire nel nulla, perché ormai le nostre strade si sono divise ed ognuno ha intrapreso un cammino obliquo.

In cuor mio spero sempre che i nostri percorsi possano esser perpendicolari... ancora.

Ma so che ciò non ci farebbe bene, non sarebbe giusto, sebbene, chi può dire ciò che realmente lo sia?
Non io. Non di certo io.

Sono fuggita senza muovermi, inseguendo una chimera, un aquilone nel limpido cielo estivo...
Ricordi? Non hai mai fatto volare un aquilone, anche se avresti voluto vederlo galleggiare nell'aria.

Il tempo è trascorso, è mutato ed ora, nel mio profondo oblio, anelo solo la morte.

Il baratro innanzi a me è così profondo, così allettante e la tentazione di gettarmi a capofitto in esso è forte, pur sapendo che le mie ali, ormai atrofizzate, non si apriranno, impedendomi di librarmi in volo, facendomi sfracellare a terra.. nuovamente.

E così tentenno al dolce sussurro del mare, azzurro ed intenso, giovane e saggio, un mare in tempesta, dolcemente insistente.

Il mio capo annuisce, le mie labbra sorridono, ma la mia anima è ancora dispersa nelle profonde tenebre dell'amor perduto.

Ciò che è stato non sarà più ed io con esso.

1 commento:

  1. Profonda come sempre. Leggerti è come guardare una vetrina dove ogni cosa che illustri, avviene.
    OBLIS666

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